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Paura del Dentista: Come la vive il paziente

La paura del dentista , in alcuni casi si trasforma in Odontofobia, vera e propria patologia.

Soffermiamoci solamente nell’ambito della paura come sentimento.
Spesso la paura del dentista ce la portiamo dentro sin da bambini e crescendo rimane impressa nella nostra psiche e mente.

L’ idea di andare dal dentista anche solo per fare un controllo a volte si trasforma in un incubo. Entrano in circolo dei pensieri catastrofici, del tipo, chissà se mi trova delle carie e se poi mi dovrà fare l’estrazione e ancor peggio se dovrò mettere un impianto?

Tutti pensieri che ci inquietano e ci creano ansia. La paura fa parte del nostro essere, chi da piccoli, ma anche da grandi,  non ha avuto o non ha paura del buio? O degli animali, degli insetti, del mare ecc.

La paura del dentista è un argomento da sempre trattato e discusso dai clinici. Oggi esistono metodiche che alleviano il fenomeno, tipo la sedazione cosciente.

Quando sappiamo che dobbiamo andare dal dentista qualcosa succede dentro di noi, da casa fino alla sala d’attesa e un susseguirsi di pensieri e ansie.

Una volta in sala d’attesa, se ci ricevono subito non abbiamo più il tempo per pensare alle catastrofi. Se invece per qualsiasi motivo, dobbiamo attendere, è lì che succede di tutto.

Quei minuti d’attesa diventano lunghissimi e interminabili e diamo sfogo al meglio dei nostri pensieri negativi.

Non sempre l’ambiente della sala d’ attesa ci aiuta a rilassarci e distrarci per far si che la nostra mente si possa distogliere dall’ansia e la paura. Rimanere soli e non avere svaghi fa accrescere l’emotività.

Aumenta la sudorazione, l’ansia cresce e non ci sono riviste o cartelli che ci distraggono, a volte ci si rifugia nel cellulare, però la nostra mente non viene catturata a tal punto da farci scordare che siamo in una sala d’attesa di uno studio dentistico.

Poi, se troviamo altri pazienti in sala che inconsapevolmente iniziano a raccontare il loro percorso fatto col dentista, anche se tutto è andato bene, però per chi ancora deve iniziare o non sa cosa dovrà fare, aumenta ulteriormente l’ansia e i pensieri negativi.
Ci si immedesima negli altri, allora anche a me farà l’intervento? E si inizia ad autodiagnosticarsi di tutto.

Può sembrare strano ma la sala d’attesa è il luogo fondamentale per far accrescere o alleviare l’ ansia.
Tutto dipende da come ci accolgono, da cosa troviamo al suo interno e dal tipo di comunicazione che il medico ha scelto di fare nella sala.

 

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